Palline alla Ricocca (by Fiorella)

La scorsa settimana sono stato in vacanza a casa di amici approfittando anche dell’avvicendarsi del 1° compleanno della loro piccola erede. Per l’occasione la creativa mammina ci ha mostrato questa semplice, ma gustosissima prelibatezza che rischia di diventare la mia futura droga.
Addendum: dato che il mio estro non viene compreso lo specifico, il nome l’ho messo apposta dato che sono palline alla ricotta e cocco, non è un errore di scrittura 🙂

Ingredienti
Ricotta (250gr) (la mammina ha usato la classica ricotta galbani)
Farina di cocco (250 gr)
Zucchero (150 gr)
Guarnizione (a vostra fantasia, cacao, praline colorate, nocciole tritate o altro)

Preparazione
La preparazione è molto semplice, dovrete mettere tutti gli ingredienti (tranne la guarnizione) in un contenitore e poi letteralmente mettere le mani in pasta e impastare, impastare, impastare finchè non si amalgama tutto il più possibile, ottenendo così un enorme agglomerato.
A questo punto dovrete solamente suddividere questo agglomerato e farne delle palline (le nostre saranno state grosse bene o male come un Ferrero Rocher) e passare ogni pallina nella guarnizione.
Il successo è assicurato, basta che non vi sbagliate usando della ricotta salata 😀

Published in: on marzo 2, 2012 at 5:13 pm  Lascia un commento  

crema di lattuga

Questa ricetta l’ho trovata su una pagina del portale di Fastweb, la condivido qui anche se non l’ho ancora provata. Certo non è una ricetta adatta agli intolleranti al lattosio.

Ingredienti per 4 persone:
– 3 cespi di lattuga
– 70 g di burro
– un pizzico di zucchero
– salsa besciamella
– 1/2 dl di panna da cucina
– latte
– crostini di pane
– foglioline di cerfoglio
– noce moscata
– sale, pepe

Preparazione:
Sbollentare le foglie di lattuga per 10 minuti, scolarle, strizzarle, tagliarle finemente e farle stufare in 40 g di burro. Condire con sale, pepe, zucchero e noce moscata, unire la salsa besciamella e cuocere a fuoco piuttosto moderato per 30 minuti. Passare il tutto al setaccio, aggiungere il latte caldo in quantità sufficiente a ottenere una crema di media consistenza e far prendere l’ebollizione. Completare la crema di lattuga, fuori dal fuoco, con la panna da cucina liquida calda e qualche pizzico di foglioline di cerfoglio. Accompagnare con crostini di pane dorati nel rimanente burro.

Published in: on gennaio 20, 2012 at 3:17 pm  Lascia un commento  

il Mischietto di Lidia

dedico questo post a mia mamma che ci ha lasciato poco più di 2 mesi fa … la ricetta è sua ed è nata prendendo spunto da quello che aveva nel frigo un lunedì qualsiasi verso l’ora di pranzo ….

Ingredienti:
cetrioli
mozzarella
pomodori
cipolla rossa
tonno
ravanelli (non sempre necessari)
olio e sale

tutto ovviamente a vostro insindacabile gusto

Se provate questa semplice, ma vi assicuro gustosissima, ricetta, lasciate un commento qui, mi farebbe estremamente piacere.

Published in: on aprile 9, 2011 at 12:07 am  Lascia un commento  

Tisana allo Zenzero

La sera quando volevo qualcosa di caldo mi facevo una camomilla, ormai da un paio di anni invece mi preparo questa tisana imparata da Monica, ha un gusto simile alla camomilla ma piccante. Il sapore di agrume (che si sente tagliando la radice dello zenzero) non si sente.
In Tanzania è conosciuta come Tangawizi; lo Zenzero ha molte qualità (provvederò a scrivere presto un articolo a riguardo) e questa tisana è consigliata in caso di affaticamento e raffreddore o in caso di semplici autococcole.

Ingredienti (per 1 persona):
acqua
3 fette di radice di Zenzero
zucchero (1 cucchiano e mezzo)

Preparazione:
Mettere l’acqua a bollire in un pentolino.
Nel frattempo sbucciare la radice di Zenzero e tagliarla a fette (di solito per una persona bastano 3 fettine).
Quando l’acqua bolle mettere le fette di Zenzero nell’acqua e lasciare il tutto sul fuoco per altri 5 minuti.
A questo punto versate (filtrando con un passino se non sopportate sentirvi residui in bocca) e zuccherate a piacere (non ha un gusto amaro, quindi 1 cucchiaino e mezzo è sufficente, anche se io ne metto 2 ehm).

Published in: on ottobre 23, 2010 at 11:44 pm  Lascia un commento  

Crauti

Io effettivamente credevo che preparare i Crauti fosse molto più complicato e lungo, invece la preparazione è semplicissima, ma lunga, ci vorrà circa un’oretta. (Sempre un grazie a Monica)

Ingredienti:
olio
aceto
acqua
sale
pepe in grani
1/2 cavolo cappuccio

Preparazione:
In una pentola mettete un paio di cucchiai abbondanti di olio.
Poi mettete il Cavolo lavato e tagliato a striscioline, sale e qualche grano di pepe nero per insaporire.
A fuoco medio mischiate il cavolo in modo che si “sporchi” con l’olio.
Aggiungete una bottiglia di aceto e poi acqua (come proporzioni calcolate 3/4 di aceto e 1/4 di acqua) fino a ricoprire il cavolo e fate cuocere per tanto tempo, finchè il cavolo non diventa morbido.
Se durante la cottura assaggiate e si sente troppo per i vostri gusti il sapore di aceto potete aggiungere dell’acqua.
A fine cottura se il “sugo” non si è ritirato del tutto potete prendere i crauti con la shiumarola o scolarli.

Buon Appetito

Published in: on luglio 1, 2010 at 1:09 pm  Lascia un commento  

Spaghetti con Agretti

Ieri per caso su internet ho trovato su morasha.it (un portale di ebraismo in italia) una ricetta di cucina Kasher molto interessante, sembra gustosa, ma soprattutto rapida ….

Ingredienti (per 6 persone)
Spaghetti fini (800 gr)
Agretti (2 mazzi abbondanti)
Ricotta da grattare (300 g)
Olio extra vergine d’oliva (4 cucchiai)
Sale
Pepe

Preparazione
Lavare gli agretti e lasciarli interi.
Cuocere gli spaghetti e gli agretti insieme in acqua bollente e salata.
Scolare il tutto e porre in una grande zuppiera con olio.
Mescolare bene e aggiungere abbondante ricotta grattugiata e pepe.
Servire caldo

Published in: on marzo 31, 2010 at 10:31 am  Comments (1)  

Puntarelle

Eccomi qui oggi per illustrare una verdura tipica Laziale: le Puntarelle.

puntarelle

Questa verdura deriva dallce foglie più interne della Catalogna Spigata, o anche Cicorione, o anche Cicoria Asparago.

cicorione

Queste foglie vengono tagliate in sottili listarelle e poi messe in acqua gelata per circa 30 minuti per farle arricciare.

Uno dei pochi piatti che di solito accolgono consensi favorevoli da chiunque lo assaggi.

La ricetta per il condimento di questa prelibatezza è la seguente:

Ingredienti
200 grammi di puntarelle
1 cucchiaio di pasta di acciughe (oppure 7 acciughe)
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 cucchiai di aceto balsamico
pepe
1 spicchio di aglio

Preparazione
Tagliare finemente l’aglio e mischiatele con la pasta di acciughe (si dovrebbero usare le acciughe vere, ma io trovo notevolmente più comoda la pasta di acciughe; le acciughe vanno dissalate e deliscate, non è piacevole sentirsi anche solo una fine spina mentre si gustano le puntarelle), l’olio, l’aceto e il pepe. Il sale non è necessario dato che le acciughe già insaporiscono notevolmente il condimento.

Variante:
Ho letto come variante l’aggiunta di un cucchiaio di panna da cucina per far amalgamare tutot meglio e far aderire meglio alle puntarelle, io non ho mai provato, ma mi incuriosice.

Published in: on marzo 29, 2010 at 4:44 pm  Lascia un commento  

Fernet Cola

Apro questa nuova categoria del blog con un cocktail che ho conosciuto a Buenos Aires questa estate … in effetti quando ho letto che il cocktail più diffuso è il Fernet Cola (appunto Coca Cola e Fernet Branca) sono rimasto un po’ perplesso, sia per il tipo di accostamento, sia per il fatto che a quanto pare gli argentini sono patiti del Fernet Branca 🙂

Ingredienti:
1 tazzina da caffè (abbondante) di Fernet Branca
Coca Cola
ghiaccio

Preparazione:
In un bicchiere grande (tipo da tè freddo o simili) mettete 3 cubetti di ghiaccio, versate la tazzina di Fernet (ma anche un po’ più di una tazzina) e poi finite di riempire con la Coca … semplice e veloce ….
Come sapore è meno aggressivo del Cuba Libre, nonostante il Fernet abbia un sapore forte che però viene attenuato dal dolce della Coca.
Ovviamente se non vi piace la CocaCola, dubito che questo drink vi piacerà.

Published in: on ottobre 13, 2009 at 10:26 am  Lascia un commento  

Hamburger al Vino Bianco

Questa facile e gustosissima ricetta mi è stata consigliata ieri da Monica, e devo dire che ne sono rimasto folgorato, è gustosa e semplice

Ingredienti:
2 Hamburger
olio
1 scalogno
1 / 2 peperoncini
vino bianco (ho usato un Sylvaner)
2 / 3 rametti di rosmarino

Preparazione:
In una padella mettete un po’ di olio e soffriggetevi lo scalogno sbucciato e tagliato insieme al peperoncino spezzettato.
Quando lo scalogno è dorato mettete gli hamburger e fateli scurire leggermente, a questo punto versate il vino bianco, riempiendo la padella per un dito circa.
Ora cuocete gli hamburger nel vino a fuoco medio, quando vedete che gli hamburger sono cotti anche dentro e non rimettono fuori piu il sangue sciacquate il rossmarino e mettetelo nella padella; a questo punto potete alzare il fuoco per cuocere un pochino di piu gli hamburger all’esterno e fargli fare un po’ di crosticina mentre prendono si insaporiscono anche con il rossmarino.

Published in: on ottobre 4, 2009 at 8:06 am  Comments (1)  

Limoncello

Ingredienti per 1,2 lt di limoncello:

4 limoni
0,5 lt di alcool 90%
0,7 lt di acqua
250 gr di zucchero

Preparazione:

Tagliare la buccia di 4 limoni NON TRATTATI come se pelaste una patata cercando di non prendere la parte bianca (che da un retrogusto amaro al liquore)

Mettere in infusione in mezzo litro di alcool le bucce in un contenitore chiuso ermeticamente per almeno 15-20 giorni (non ci sono problemi se ci rimane di più… io l’ultimo fatto me lo ero dimenticato ed è stato in infusione 2 mesi e mezzo 😉 ).

Quando il periodo di infusione è passato prendere un pentolino dove mettere l’acqua e lo zucchero, mettere sul fuoco e mescolare finchè tutto lo zucchero si è sciolto.

A questo punto lasciar freddare (potete anche accelerare questo processo raffreddando esternamente il pentolino con l’acqua fredda) e successivamente versare lo sciroppo così ottenuto nel vasetto dove è presente l’alcool e le bucce dei limoni.

Successivamente filtrare con il passino versando in bottiglia.

Note:

In precedenza usavo mezzo litro di acqua, ma in questo modo l’alcool si sentiva troppo sulla lingua 🙂

Published in: on aprile 28, 2009 at 2:15 pm  Lascia un commento