Radicchio

Radicchio
Diverse volte mi è capitato chiacchierando con qualche amico di questo prodotto di non capire di quale radicchio si parlava, per me il radicchio è sempre stata quell’ “insalata rossa amarissima” che mi rifilavano da piccolo e che non riuscivo a mangiare se non c’era un po’ di pane in tavola (i miei avevano il vizio di fare l’insalata solo con il radicchio).

Ora in realtà ne sono ghiotto, soprattutto cotto alla brace o alla piastra e condito con un po’ di olio e sale a crudo.

Altre volte parlando sentivo dire “ma il radicchio rosso?” e io pensavo “ma perchè ci sta pure verde?” …
sì!
ma anche no!

In realtà per caso in un vivaio mi è caduto l’occhio (ahia!) su delle bustine di sementi e ho visto le foto del radicchio con il nome di “Cicoria rossa di Treviso” e “Cicoria rossa di Chioggia” e andando a informarmi online in effetti ho avuto conferma che  il radicchio è una varietà di Cicoria, per cui in tal senso sì, c’è anche verde, o meglio, è la Cicoria che ci sta anche rossa 😉

Le diverse varietà di Radicchio sono:

La Cicoria Rossa di Treviso (Radicchio Trevigiano) che può essere precoce o tardivo ha un cespo di forma piuttosto allungata e foglie con costola cantrale bianca.

La Cicoria Rossa di Chioggia (Radicchio di Chioggia o Rosa di Chioggia) che presenta foglie sempre tonde ma racchiuse una sull’altra, in modo da formare un cespo globoso e compatto.

La Cicoria Rossa di Verona (Radicchio di Verona) anch’esso può essere precoce o tardivo (questa dicitura dipende dal periodo in cui ne avviene la raccolta) ed è di forma tondeggiante come il Rosso di Chioggia.

Ma ci sono anche i variegati che normalmente sono Cicorie rosse che non sono state “scolorite” come i Radicchi e perciò presentano ancora delle striature del verde originario (perchè per dare al Radicchio quel colore rosso i cespi vengono ammassati e immagazzinati in luoghi protetti in modo da perdere la colorazione verde)

Radicchio Bianco di Chioggia
Radicchio Variegato di Chioggia
Radicchio Variegato di Castelfranco

In questo sito di sementi (Radicchio Factory) ci stanno interessanti notizie sulle diverse varietà di questo prodotto.

Il fiore della Cicoria

Published in: on luglio 5, 2010 at 2:52 pm  Lascia un commento  

Puntarelle

Eccomi qui oggi per illustrare una verdura tipica Laziale: le Puntarelle.

puntarelle

Questa verdura deriva dallce foglie più interne della Catalogna Spigata, o anche Cicorione, o anche Cicoria Asparago.

cicorione

Queste foglie vengono tagliate in sottili listarelle e poi messe in acqua gelata per circa 30 minuti per farle arricciare.

Uno dei pochi piatti che di solito accolgono consensi favorevoli da chiunque lo assaggi.

La ricetta per il condimento di questa prelibatezza è la seguente:

Ingredienti
200 grammi di puntarelle
1 cucchiaio di pasta di acciughe (oppure 7 acciughe)
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 cucchiai di aceto balsamico
pepe
1 spicchio di aglio

Preparazione
Tagliare finemente l’aglio e mischiatele con la pasta di acciughe (si dovrebbero usare le acciughe vere, ma io trovo notevolmente più comoda la pasta di acciughe; le acciughe vanno dissalate e deliscate, non è piacevole sentirsi anche solo una fine spina mentre si gustano le puntarelle), l’olio, l’aceto e il pepe. Il sale non è necessario dato che le acciughe già insaporiscono notevolmente il condimento.

Variante:
Ho letto come variante l’aggiunta di un cucchiaio di panna da cucina per far amalgamare tutot meglio e far aderire meglio alle puntarelle, io non ho mai provato, ma mi incuriosice.

Published in: on marzo 29, 2010 at 4:44 pm  Lascia un commento