Pomodorini alla crema di Pesto

Questa è una ricetta trovata su internet (su gamoto.net) molto sfiziosa, inoltre essendo un piatto freddo lo si può preparare con tutta calma anche parecchio prima del pranzo o della cena in cui servirli.

Ingredienti per 4:
12 pomodorini ciliegia,
80 g di crescenza,
20 g di foglie di basilico pulite,
1/4 di spicchio d’aglio,
4 cucchiai di olioextravergine d’oliva,
10 g di pinoli tostati,
20 g di grana grattugiato e sale.
Per la decorazione:12 foglie di basilico.

Preparazione:
Tutti gli ingredienti, escluso il grana, il sale e l’olio, dovranno essere freddi, appena tolti dal frigorifero. Eliminate la parte con il picciolo dei pomodorini; svuotateli e tagliate una sottile fetta alla base di ciascuno in modo che stiano ben stabili. Frullate 20 g di foglie di basilico con poco sale, l’aglio e i pinoli, unitevi quindi il grana e incorporate l’olio, versandolo a filo. Lavorate con una forchetta la crescenza e il pesto ottenuto; farcite i pomodorini con il composto e guarnite ciascuno con una fogliolina di basilico. Riponete in frigo la preparazione sino al momento di servirla in tavola.

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Published in: on dicembre 29, 2008 at 1:22 pm  Lascia un commento  

al Grottino

L’altro ieri io e Monica siamo andati a Sacrofano (oramai li siamo di casa) e come ogni volta siamo andati da Tonino, ma sembrava ci fosse una festa, con tanto di musica dal vivo e siccome non eravamo in vena di caciara abbiamo deciso di provare questo posto, di cui avevo letot su internet e di cui mi aveva parlato un collega.
Come si può vedere dal menù, anche se erano tutti “assaggini” abbiamo mangiato tantissimo .. per iniziare ci hanno portato antipasto, acqua e vino senza chiederci nulla … a me queste cose molto yeah piacciono, ma posso capire che magari qualcuno potrebbe stranirsi, certo appena entrati il proprietario ci ha chiesto se eravamo mai venuti, quindi forse è il trattamento della “Prima volta” 🙂
Poi sempre il proprietario è venuto a chiederci cosa volevamo, se la pasta o la carne e vedendoci indecisi ci ha detto “se volete vi faccio io una serie di assaggini” e io “va bene, ma niente lepre per favore” … lui “no no assolutamente, il cinghiale?” .. inutile dire che io mi sono illuminato d’immenso dicendo “quello in abbondanza”.
Altra chicca che ci ha divertito è stato a fine cena, ci siamo alzati per una pausa sigaretta (non sono io che fumo ehehe) e in quell’istante arriva il cameriere con i dolci e noi eravamo in piedi con i giacconi e ci fa “ma come, e i dolcetti?” e noi “ah ma facciamo solo pausa sigaretta” e subito si è rassicurato ahahahahah, mica si poneva il problema che potevamo far eil vento … fantastico 🙂
La qualità della cucina è ottima, soprattutto sui primi.

Anche l’ambiente è molto bello con tanto di sala con caminetto acceso, ma caminetto per scaldare l’ambiente, non per cucinare.

Antipasto Misto
(prosciutto e lonza, fagioli all’uccelletto, cavolo fritto, crostino con patè di fegatelli,)
Assaggini di Primi
(2 tagliolini ai funghi porcini, 1 gnocchi al sugo, 1 polenta al sugo, 1 rigatoni alla boscaiola, 1 tagliatelle ai carciofi)
Misto Carne
(3 pezzi di abbacchio, 1 salsiccia grande, 1 spiedino con salsiccette e pollo, stufato di cinghiale)
Contorno
(1 patata sotto la brace, 1 insalata verde condita)
Misto dolci
(Caldarroste, 2 pezzi di crostata fatta in casa, 2 frollini fatit in casa, 2 tozzetti, 2 dolci … non definiti, sembrava tipo pezzi di panettoni, ma più compatta la pasta, bottiglia di romanella rossa)
1 Acqua
1 Vino rosso della casa
1 caffè
1 amaro della casa
70€ in 2

Indirizzo:
al Grottino
Piazza XX Settembre 9
Sacrofano (RM)
tel. 069086263
Chiusura: Mercoledì

Voto

bollino verde

Published in: on dicembre 18, 2008 at 12:13 pm  Lascia un commento  

Scaloppine all’Acciuga

Questa è una ricetta che ho trovato sul sito spacciocarni.it e che ho provato personalmente, è molto gustosa e veloce da preparare.

Ingredienti:
800g. di girello di manzo tagliata a fettine  (circa 4 / 6 fettine)
70g. di burro
1 cucchiaio di pasta d’acciuga
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
scorza grattugiata di limone
sale
farina
Preparazione:
Battete le fettine. Infarinatele, scuotendole poi per eliminare l’eccesso di farina. In una padella fate schiumare 50g. di burro. Adagiatevi le fette di carne e cuocetele circa 4 minuti per parte, facendole ben colorire. Riunite in un piatto il burro rimanente, la pasta d’acciuga, il prezzemolo, la scorza di limone e il sale, impastateli schiacciandoli insieme con la forchetta. Quando la carne è cotta, togliete dal fuoco e passate in un piatto di portata. Mettete in padella il burro composto preparato nel piatto, mescolate finché è sciolto. Versate sulle scaloppine e servite.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 8 minuti

Published in: on dicembre 16, 2008 at 2:21 pm  Lascia un commento  

i Maroncio

Venerdì ho provato questo ristorante consigliatomi da Antonio (un mio collega patito di cibo), prima di tutto per trovarlo non è stato facile, non tanto per la strada (anche se devo dire che il mio gps ce l’ha messa tutta per farmi perdere … grazie garmin .. ehm), più che altro perchè non c’è insegna sulla strada, quindi state attenti,  l’entrata (un cancello buio) è appena prima (o appena dopo, dipende da dove arrivate) il distributore di benzina e non preoccupatevi del fatto che sulla strada non si possa parcheggiare, ci sta il parcheggio interno 🙂

Devo dire un posto davvero confortevole e grande (ma nonostante questo prenotate perchè è sempre pieno) e un servizio efficiente e cortese.

Il cibo era una delizia, le uova strapazzate con il tartufo erano qualcosa di eccezionale, per non parlare della burrata e della ricotta freschissime; anche la pasta era spettacolare (anche se sinceramente la cremina cacio e pepe sembrava troppo cremosa per essere solo pecorino e pepe … mmmm), ma diciamo che gli si perdona senza dubbi, inoltre il piatto era abbondantissimo. Comunque il cameriere ci ha fatto una lista di primi che non finiva più e che veramente sembravano uno meglio dell’altro.
Devo confessare che ho faticato a finire la pasta per quanto abbiamo mangiato, per cui non ho potuto provare la carne: mea culpa. Quindi dovrò ritornare quanto prima.

Il prezzo in effetti non è bassissimo, ma per la qualità del cibo e la bontà è onestissimo.

1 Pane
1 vino rosso

(sangiovese novello)
1 Antipasto misto
(uova strapazzate al tartufo con crostini, mortadella e provola alla griglia, burrata con pomodori pachino e rucola, ricotta con marmellata di castagne e focaccia)
2 spaghetti cacio e pepe
2 dolci

(sbriciolata di millefoglie con crema chantilly e cioccolato)
73,50€ in 2

Indirizzo:

i Maroncio
Via di Vermicino 8
Frascati (rm)
tel. 069408376
www: www.pizzaclubdaimaroncio.it
Chiusura: Mercoledì

Votobollino verde

Published in: on dicembre 15, 2008 at 3:29 pm  Lascia un commento  

Cacio e Pepe

Da buon romano non potevo non dedicare un post alLA pasta romana per antonomasia, nonchè una dei miei piatti preferiti, semplice e gustosissimo. Sinceramente non ho mai capito quale è il “tipo” di pasta che originariamente si accompagnava a questo condimento, ma girando sulla rete sembra siano i tonnarelli, anche se io spesso nei ristoranti (anche ristoranti che fanno solo piatti tipici romani) ho visto i rigatoni cacio e pepe … personalmente preferisco la pasta corta, è meno “traditrice” 🙂

Ingredienti x 2 persone :
200gr di rigatoni romani
100 gr di pecorino romano grattugiato
Pepe macinato in abbondanza

Preparazione:
Cuocere la pasta in acqua salata e una volta pronta levarla dall’acqua con la schiumarola mettendola direttamente nei piatti in modo che rimanga un po’ di acqua di cottura nella pasta.

Prima di servire versare il pecorino mischiato ad abbondante pepe su entrambi i piatti e mischiare in modo che il pecorino col calore della pasta diventi una densa cremina: ovviamente va servito caldo.

Ci sono molte varianti, che prevedono un pizzico di panna o di latte per non far rapprendere il pecorino (che si rapprende iniziando a raffreddarsi), ma non è la ricetta originale, la vera cacio e pepe era (ed è tuttora) un piatto povero.

Published in: on dicembre 12, 2008 at 5:43 pm  Lascia un commento  

Gianni al Vesuvio

Un po’ di mesi fa ormai sono andato a trovare una mia amica a Napoli e lei mi ha portato in questo posto che devo dire essere favoloso … il posto è sperduto … beh almeno a me sembrava sperduto, ma non essendo mai stato in quei posti per quanto ne so potrebbe essere anche dietro il centro città ahahahahahah ehm

Dicevamo che il posto è abbastanza isolato sulla strada per andare al Vesuvio e da fuori sembra una banale pizzeria, anche la sala interna è bella e molto grande, ma non mi ha colpito particolarmente, comunque noi non ci siamo fermati li e ho seguito la mia amica nel giardino e devo dire che sono rimasto a bocca aperta…

foto presa dal sito del ristorante

foto presa dal sito del ristorante

Una vista mozzafiato sul Golfo e sul Vesuvio, inoltre se la giornata è bella si vede anche Ischia; poi il giardino è bellissimo, un posto davvero da sogno.
Per quanto riguarda il menù ahimè non ho il conto, per cui non posso, come mio solito, scrivervi cosa ho mangiato e il totale … a memoria avevamo preso un frittto misto, una pizza, birra media e dolce ognuno e il prezzo a memoria mi sembra fosse normale, non ho dovuto aprire un mutuo per pagare, ma non non sono nemmeno rimasto colpito dal risparmio esagerato 🙂
Ma vi prometto che se riesco a tornarci (e spero di si) terrò il conto per aggiornare questo post con alcuni dei loro prezzi.

Comunque un posto che vale la pena provare se siete nei dintorni, perchè è bello e si mangia bene.

Indirizzo:
Gianni al Vesuvio
Via Vesuvio 10
Ercolano (NA)
Tel. 0817395684
www: www.giannialvesuvio.com
Chiusura: Mercoledì

Voto

bollino verde

Published in: on dicembre 10, 2008 at 5:34 pm  Lascia un commento  

Pennette alla Vodka

Da ormai 3 anni mi diletto anche in cucina con diversi esperimenti, ricette suggerite e simili, e lentamente mi sto costruendo un mio piccolo ricettario con ricette consigliate, rielaborate, trovate in rete o sui giornali, imparate da mia madre o da altri ….

Oggi ho deciso di aprire questa nuova sezione del blog: il Ricettario.

E ho deciso di farlo con la prima cosa che ho cucinato all’incirca 3 anni fa per una cenetta con una mia ex (beh attualmente ex, all’epoca dei fatti non era una ex :)), una ricetta insegnatami dal caro Komodo e devo dire che ho fatto la mia “porca” figura anche se era la prima volta che mi cimentavo eheheheh

Ingredienti x 2 persone
200gr di penette rigate
1 bicchierino di vodka liscia
1/2 bottiglia di Passata di pomodoro
1 confezioni di panna da cucina
Mezza confezione di Pancetta affumicata a tocchetti
(di solito una confezione di pancetta è fatta da 2 scatolette)
Olio d’oliva

Preparazione:

In un pentolino versare un goccio d’olio ( giusto per ricoprire uniformemente il fondo del pentolino, perchè poi ci sarà il grasso sciolto della pancetta) e poi mettere la pancetta, quindi soffriggere per qualche minuto finchè il grasso della pancetta si scioglie e la pancetta diventa un po’ scrocchiarella.

Versare la passata di pomodoro  e mescolare finchè il sugo non si ritira.

A questo punto versare la panna nel sugo mescolando finchè non acquista un colore rosato.

Quindi continuare a cuocere il sugo finchè anche la panna non si ritira e il sugo acquista un’aspetto cremoso.

Quando il sugo sembra una crema versare un bicchierino di vodka liscia e continuare a cuocere finchè la vodka non evapora quasi totalmente.

Versare sulle penne cotte e servire con un sorriso 🙂

Published in: on dicembre 8, 2008 at 5:05 pm  Comments (2)  

Cestia Wine Club

Ieri per il ritorno a Roma di una coppia di amici sposati da poco (grandi Zak e ARTEMisia76) ci siamo visti in questa bellissima Enoteca che si trova sull’ostiense vicino al ponte della ferrovia nei pressi della Piramide Cestia.
L’arredamento è in stile rustico, e oltre all’arredamento veramente notevole c’è da apprezzare anche il proprietario, un signore distinto e simpatico (anche se ce l’ha con la Nutella 😀 ).
Unico callo è l’esterno del locale che è veramente anonimo con la sua insegna luminosa rosa che non invita il passante ad entrare in questo piccolo angolo incantato; in effetti la differenza di stile tra l’esterno e l’interno è tale da far sembrare quasi che si attraversi una qualche tipo di porta dimensionale 🙂
Noi non abbiamo cenato, ma ci siamo visti solo per un dopo cena, per cui abbiamo solamente bevuto uno squisito Brachetto e mangiato qualche dolce (tutti davvero buoni), ma dando una scorsa al menù abbiamo notato molti piatit invitanti e dai costi nemmeno elevati calcolando che parliamo di un’enoteca/gastronomia e non di un ristorante.

Indirizzo:
Cestia Wine Club
Via Ostiense 41
Roma
Tel. 0657302416
Sito Web: www.cestiawineclub.com

Voto


Published in: on dicembre 7, 2008 at 7:29 pm  Lascia un commento  

Alice

Oggi vi propongo una pizzeria al taglio che all’apparenza è una come tante altre, ma che in realtà fa una pizza che è la fine del mondo: sia per quanto riguarda i condimenti (tra le varie pizze ce ne sono di spettacolari come ‘lardo di colonnata e patate’ che è un’orgasmo, ‘amatriciana’, ma anche pizze dolci come ‘pizza bianca con nutella’ e la ‘pizza con mele e cannella’); sia per quanto riguarda la pasta della pizza che è veramente morbida, gustosa e leggera.
Il servizio poi è un altro punto positivo, la simpatia e l’allegria regnano sovrane sia al banco sia nella cucina a vista dove spesso i pizzaioli (o pizzettari?) accettano anche suggerimenti su quale pizza infornare 🙂

Beh per loro non ho un menù da esporre, ma con 5 euro vi mangiate a sazietà e l’acqua la offre la casa se mangiate li sul posto 🙂

Indirizzo:
Via Palermo 46
Roma
Tel 064824663
Chiusura: Aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 16

Voto

Published in: on dicembre 3, 2008 at 9:35 pm  Comments (5)  

Hosteria La Danesina

Il posto esteticamente è molto carino: si può mangiare sia dentro che all’aperto.
La sala interna è in stile rustico con le travi di legno sul soffitto; i tavoli all’esterno sono posizionati sotto degli ombrelloni e tende che permettono di cenare fuori anche se piove, inoltre d’inverno sono dotati di funghi per riscaldare l’ambiente.
Il servizio è buono e i camerieri sono cortesi e amichevoli.
Il Cibo è buono, ma nulla di eccezionale: l’antipasto all’italiana era un piatto di affettati con una bruschetta al pomodoro… gli affettati avevano forme geometriche quasi perfette, un po’ come gli affettati preconfezionati: le bistecche erano buone, ma normali, niente carne che ti si scioglie in bocca causando un orgasmo gastronomico, comunque erano morbide e buone e inoltre accompagnate con un pochino di insalata e qualche patata al forno: i contorni erano molto buoni, sia le patate al forno (eccezionali) sia la cicoria ripassata.
Comunque sul menù avevano molti piatti invitanti, per esempio avevano una gran varietà di tagliate condite e molti primi romani da poter provare.
UN Callo è che alle 23 mentre stavamo ancora mangiando hanno iniziato a sbaraccare intorno a noi… UN ristorante a 2 passi da campo dei fiori … INsomma pure le fraschette non chiudono prima di mezzanotte e comunque non iniziano a mettere tutto a posto mentre mangi, cosa che comunque ti mette fretta anche se l’intento non è quello: questo fatto mi ha colpito molto negativamente, capisco siamo andati di giovedì (non era il fine settimana) ma comunque è pur sempre il pieno centro di Roma.

1 Antipasto Italia 9,50€
(misto di affettati con una bruschetta al pomodoro)
2 Bistecche di manzo danese cotte su pietra lavica 15€ cad.
1 Patate al forno 4€
1 Cicoria ripassata 4€
1 Acqua 2€
1 Montepulciano 13€
1 Caffè 1,50€
2 Limoncelli 2,50€ cad.
69€ in due

Indirizzo:
Hosteria La Danesina
Via del Governo Vecchio 125/127
Roma
Tel. 066868693
Chiusura: Sempre Aperto

voto

Published in: on dicembre 1, 2008 at 6:02 pm  Lascia un commento